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Dal management dei dati al management della conoscenza. Le
nuove tecnologie possono salvare i professionisti dai ricorrenti
problemi di organizzazione dello studio tecnico.
Lo sviluppo e la realizzazione di
un progetto comportano l’attivazione di un flusso di
informazioni sempre crescente, portando gli uffici tecnici a
confrontarsi quotidianamente con l’organizzazione e la
manipolazione di un grandissimo volume di documenti su carta.
Senza il supporto della tecnologia moderna questo problema non
sarebbe più gestibile.
Documenti cartacei quali lettere, fax, autorizzazioni,
concessioni, bolle di consegna, ricevute, appuntamenti devono
essere inseriti in un sistema di gestione per essere poi
classificati e organizzati in modo da garantirne la sicurezza e
la reperibilità.
Ogni professionista ha già un proprio metodo di gestione dei
dati delle commesse, ma la ricerca e la consultazione a
posteriori di uno specifico documento non sempre sono operazioni
così immediate; la partecipazione di più collaboratori al
processo di progettazione non fa che complicare la situazione,
perché ognuno ha i propri criteri di ordine.
Rispetto alla tradizionale gestione dei documenti, i moderni
sistemi di archiviazione, grazie ad un immagazzinamento
strutturato, forniscono un supporto molto utile per la ricerca e
la consultazione di documenti e informazioni.
Tutti i dati di una commessa, sia che si tratti di documenti
burocratici che di dati di progettazione come disegni, dettagli
costruttivi, impianti, ecc... vengono gestiti dai sistemi di
management che devono essere studiati per dare il supporto
all’organizzazione sistematica dei documenti di progetto e alla
gestione dei processi di lavoro.
Lo scopo principale della gestione dei processi relativi alla
progettazione deve essere però l’impostazione di procedure di
gestione standard all’interno dell’ufficio, in modo da
consentire a tutti gli interessati di avere accesso alle
informazioni.
L’esperienza pratica dimostra però che nella maggior parte dei
casi l’organizzazione dei processi all’interno dell’ufficio e
del cantiere viene lasciata al caso.
Il miglioramento e la semplificazione dei processi lavorativi
renderebbero più razionale l’elaborazione della commessa,
consentendo anche una programmazione oculata dei costi, delle
scadenze e dei tempi.
Il controllo costante sui costi e sui ricavi di ogni commessa
può essere coadiuvato in modo determinante da sistemi gestionali
pensati e sviluppati nell’ottica della gestione del progetto.
L’integrazione completa delle nuove tecnologie nell’edilizia si
otterrà solo quando software intelligenti si dimostreranno in
grado di rilevare automaticamente, ad ogni modifica della
tavola, le conseguenti variazioni di costi e scadenze o di
rappresentare chiaramente in cantiere la relazione tra la
progettazione e le procedure operative.
Le tecniche di comunicazione già disponibili consentono a tutti
i partecipanti ad un progetto di svolgere un lavoro di gruppo
perfettamente sincronizzato.
Quando i rispettivi posti di lavoro si trovano in luoghi
diversi, l’accesso alla piattaforma di progettazione comune
avviene tramite Internet, che offre la distribuzione e l’accesso
controllato a tutte le informazioni.
Il software di gestione dei dati di progettazione deve però
garantire la sicurezza di questo scambio di informazioni e
l’univocità dei dati. |